<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-20477546</id><updated>2011-07-21T01:07:16.972-07:00</updated><title type='text'>Simbiosys</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://simbiosys.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20477546/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://simbiosys.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>eradan</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>12</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20477546.post-113657911883532475</id><published>2001-11-07T12:23:00.000-08:00</published><updated>2006-01-18T03:47:01.416-08:00</updated><title type='text'>memoria 8</title><content type='html'>Dedal, G17 e Perseo sono prigionieri del presunto governatore Jacobes. Dopo aver comunicato con Babele, Jacobes ha ricevuto ordini di trasportare i reclusi alla capitale: li ha caricati su un convoglio scortato da due esoscheletri e abbandonati al loro destino.&lt;br /&gt;Intanto il resto del gruppo, ingrossato dell'aiuto di Zope, il fuggitivo sorpreso da FreakShow, si appresta a seguirne le tracce. La carovana di Mermaid è però piuttosto risicatosenza l'aiuto di Dedal e G17 e Chimaera pare non riprendersi dopo l'intossicazione presasi nelle Steppe, inoltre&lt;br /&gt;Eyleen è sempre semincoscente e continua a vaneggiare chiamando Jinx. Di Zope non si sa bene ancora chi sia, come sia fuggito e soprattutto se fidarsi.&lt;br /&gt;Il viaggio non è lungo, presto il convoglio giunge a Babele: una città enorme adagiata in una conca naturale a cui si accede solo mediante alcune immense scalinate individuabili facilmente perché costruite sotto degli enormi cancelli che hanno pressoché un mero compito estetico. Le difese della città sono infatti naturali: la conca è piuttosto profonda e non pare agevole calarvicisi se non usando le scalinate. La città è molto antica, sicuramente precataclisma, e conserva svariate fabbriche piuttosto malridotte che continuano a funzionare a fatica e vomitano dei densi fumi nell'aria sovrastante. Tutti sono colpiti da questa visione, Babele è il cuore dell'attuale civiltà e pare che, nel bene o nel male, sia impossibile starvi lontano. Ciascuno, per qualche motivo, vi è passato, vi ha lavorato, vi ha sofferto e poi se ne è andato, ma ora il destino vuole che ognuno debba nuovamente mettervi piede.&lt;br /&gt;La guida della carovana di Mermaid viene passata a FreakShow, Mermaid ha paura di essere riconosciuta, essendo stata in passato un membro piuttosto in vista del clan Breten. La polizia ispeziona la carovana e squadra tutti i suoi componenti. Mermaid teme di essere stata scoperta nonostante i suoi travestimenti e la sua apparente calma, ma per fortuna i controlli sono molti e gli ufficiali passano oltre... "eppure il sergente mi ricordava qualcuno" pensa Mermaid.&lt;br /&gt;Il convoglio si dirige verso il centro e FreakShow lo segue, obbedendo agli ordini di Mermaid mentre Zope porta la carovana ad una bettola, dove aveva un contatto prima di partire da Babele e prima che lo catturassero. I nostri prendendosi cura di Eyleen le sentono fare un altro nome: quello di Minosses. E' l'occasione per scoprire di avere conoscenze a comune...&lt;br /&gt;Mermaid realizza che Minosses era uno degli uomini di Behi che lei aveva venduto a Noah ormai qualche anno or sono, e che Zope è proprio il contatto che lei aveva lasciato disponibile a Behi per salvarsi la pelle in extremis. Mermaid si guarda bene dal confidare questi pensieri a Zope che, sempre per sdebitarsi del passaggio e del salvataggio dai segugi, si offre di aiutarla a rintracciare Jinx e riesce a contattare un suo vecchio informatore nell'underground di Babele che gli propone uno scambio: portare fuore dalla città una partita di Nuk in cambio dell'informazione che serve loro.&lt;br /&gt;Nel frattempo Dedal, G17 e Perseo giungono ad un palazzo in centro. Dedal si accorge subito che l'edificio conserva i simboli del clan Kanos e lo comunica agli altri: i tre sono separati e il primo a venire interrogato è proprio Perseo. Il giovane viene portato da due uomini: uno è Jodar, l'altro (che sembra comportarsi in maniera più arrogante) potrebbe essere il governatore Towalt, ma si guarda bene dal presentarsi; è un uomo grosso e corpulento con una faccia paonazza che -a guardarla bene- è in verità ricoperta di un intricato tatuaggio rosso. I due cominciano l'interrogatorio su Perseo ed è subito chiaro che stanno cercando un uomo (che sia Zope? no, dovrebbero averne una descrizione... chi cercano dunque?). Perseo prova a dir loro che egli non è chi vogliono ma Jodar decide di tagliare la testa al toro e di procedere con un interrogatorio via simbionte. Lo stupore di fronte alla scoperta della natura di Perseo lascia subito il posto alla curiosità e all'interesse.&lt;br /&gt;Perseo asserisce di ricordarsi poche cose e male e propone di collaborare a patto che Dedal e G17 siano rilasciati giacché non hanno nessun ruolo nella sua vita se non quello di averlo protetto finora. Il Goverantore decide di accontentarlo, ma a modo suo, Dedal e G17 sono in effetti rilasciati ma come schiavi: vengono rasati e consegnati ad un mercante d'uomini perché li rivenda.&lt;br /&gt;Intanto Perseo scopre di essere già stato a Babele, non sa come, né quando, né perché ma il Governatore glielo comunica osservando un tatuaggio sito sulla sua scapola destra di cui lui stesso ignorava l'esistenza. Che sia un marchio di quando lavorava come schiavo nei pozzi delle tecnologie? Perseo è ormai con le spalle al muro e con qualche bella frottola da dover raccontare&lt;br /&gt;al governatore prima che si spazientisca definitivamente.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20477546-113657911883532475?l=simbiosys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://simbiosys.blogspot.com/feeds/113657911883532475/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20477546&amp;postID=113657911883532475' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20477546/posts/default/113657911883532475'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20477546/posts/default/113657911883532475'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://simbiosys.blogspot.com/2001/11/memoria-8.html' title='memoria 8'/><author><name>eradan</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20477546.post-113657919768867944</id><published>2001-11-05T12:26:00.000-08:00</published><updated>2006-01-18T04:01:47.880-08:00</updated><title type='text'>memoria 7</title><content type='html'>Il nostro gruppo di eroi si trova ancora nella Città dei Cunicoli, nascosto agli occhi di tutti ma indeciso sul da farsi. Alla fine la curiosità e il pensiero di un eventuale grosso bottino ha la meglio e G17, Dedal e Perseo (quest'ultimo pochissimo convinto, ma volenteroso di sdebitarsi il più possibile) escono per un giro di esplorazione, alla ricerca di un'entrata secondaria al covo di "Quelli armati di esoscheletri" (QAdiE, d'ora in poi =) ).&lt;br /&gt;Anziché l'entrata secondaria trovano un campo minato (volano ipotesi su cosa ci faccia un campo minato lì: è vecchio, è nuovo, sono mine nascoste, ce n'è solo una....) e, pensando che protegga la famosa ipotetica entrata secondaria, cercano di passarci attraverso pianin pianino. Purtroppo non ci riescono. Peccato.&lt;br /&gt;Nonostante la sua agilità e accortezza la sfortuna vuole che Perseo incappi in una mina: si fa piuttosto male, per usare un eufemismo, ma stoico come sempre si comporta come fosse cosa poco. Nel bel mezzo del campo minato a questo punto i 3 (Perseo, Dedal e G17) decidono di tornare indietro. Forse reso disattento dal dolore delle ferite, forse vittima di un fato in vena di derisione Perseo posa il piede su un'altra mina. Riesce ad accorgersene all'ultimo momento, ma ormai il bottone fatidico è schiacciato a metà: se piagia di più la mina esploderà, se toglie il piede esploderà lo stesso. Letteralmente in bilico tra la vita e la morte Perseo rimane immobile, mentre insieme a G17, accorso per aiutarlo, cerca con gli occhi una pietra con cui sostituire il peso del suo corpo sulla mina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel frattempo Mermaid attende, con Neo, Freakshow, Chimaera (ancora nella bara di rigenerazione) e Eyleen (ancora semincosciente), facendo la guardia al cingolato e ai due cresek: con gli altri sono d'accordo di ritrovarsi tutti a nord di lì, casomai qualcosa andasse storto e ci fosse bisogno di una fuga ognuno per conto suo. Ma non c'è bisogno di attuare il piano: Freakshow è il primo ad accorgersi che altra gente sta arrivando in città. Sono una squadra equipaggiata con armi pesanti e fucili, rispondono in modo molto militaresco agli ordini di un comandante che sembra proprio un duro e scortano un aircraft da trasporto. Sono guardinghi e attenti, sembrano cercare qualcuno, ma soprattutto hanno le divise rosso ruggine e i simboli della milizia di Babele.&lt;br /&gt;Il gruppo che, non visto,li sta guardando dall'ottimo palazzo-nascondiglio scelto da Freakshow, ipotizza che siano lì alla ricerca di QAdiE ("Quelli armati di esoscheletri", vi ricordate l'acronimo?=) ), perciò Mermaid è indecisa se andargli a parlare, cercando di allearsi. La trattiene solo la provenienza babelesca della squadra: teme di essere riconosciuta e arrestata, anche se questi non sono la milizia segreta e politica di Babele (la Milizia Grigia, dal colore delle uniformi. Un po' le SS di Babele).&lt;br /&gt;Proprio quando sta per andare lo stesso si sente un'esplosione in lontananza (è Perseo che è incappato nella prima delle sue due mine). La squadra con le uniformi rosso ruggine si divide e metà degli uomini va a controllare. Il capitano resta con quelli di guardia all'aircraft. Mermaid e gli altri restano nascosti in attesa di ulteriori sviluppi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arriva la metà della squadra color ruggine anche lei in mezzo al campo minato: a fucili spianati intimano la resa e la messa a terra di tutte le armi. Dedal li informa impassibile che sono entrati in un campo minato e di fare attenzione. Rispondono che lo sanno benissimo, perché è il LORO campo minato e l'hanno disattivato. Ai 3 non resta che arrendersi e lasciarsi catturare.&lt;br /&gt;Vengono portati dal capitano, che, stro*zo come pochi, pretende di avere un'ottima spiegazione per la loro presenza in quel luogo e chiede brutale se hanno visto qualcuno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mermaid e gli altri osservano, ancora nascosti, da lontano. La carovaniera chiede a Freakshow di andare laggiù senza farsi vedere e capire dove sarebbero stati portati gli altri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intanto Dedal si becca un calcio di fucile in pieno viso per insolenza (credo che il suo libro nero abbia un nome in più, adesso), mentre infine Perseo decide di raccontare qualcosa, sperando così di allontanare l'ira del comandante dagli altri. I 3 vengono separati: Perseo è trascinato in disparte, dove il comandante lo sottopone a un interrogatorio coi fiocchi. E' evidente che la squadra di Babele in cerca di un singolo uomo, che sa perfettamente dello scontro dell'esoscheletro, perché (oh cazzo!) era uno dei LORO esoscheletri (e che cavolo, è tutto loro da queste parti?). Perseo un po' parla, un po' mente, un po' ritratta, un po' inventa sul filo del rasoio. Alla fine la sua versione è questa: sono arrivati in 3 in questo schifo di città dei cunicoli, lui, Dedal e G17. G17 è un ricercatore di oggetti antichi, e volentieri il gruppetto si è fermato a controllare questa città che sembrava così promettente. Non volevano pestare i piedi a nessuno e assolutamente non sapevano che era abitata. Hanno organizzato il viaggio in fretta e furia (e in effetti sono a piedi come straccioni) sia perché non navigano in buone acque sia soprattutto perché sono dovuti fuggire di corsa da Tabor. Infatti lui (è Perseo che racconta) si è fatto beccare a vendere tecnologia senza autorizzazione ed è un ricercato a Tabor. Arrivando qui ha in effetti visto un esoscheletro zoppicante che entrava in una saracinesca (l'ha visto anche uno dei suoi compagni, l'altro no), ma non ha sentito esplosioni. Alle inistenze del comandante, Perseo confessa di aver visto anche un uomo, che però non conosce, e descrive Freakshow sommariamente, pensando che la squadra di Babele stia cercando lui (lo Sciupaesoscheletri).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intanto che Perseo mette su il suo racconto il comandante dà ordine ai suoi uomini di far uscire i Segugi.&lt;br /&gt;Dall'aircraft escono due bestie, umanoidi ma quadrupedi, con il corpo quasi filiforme e unghie lunghe e affilate come rasoi. Gli viene fatto "annusare" del sangue e lasciate libere di cominciare la loro caccia all'uomo... Sembrano molto veloci e pericolose.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il capitano finisce l'interrogatorio di Perseo, chiaramente incazzato e consapevole di aver ascoltato un bel po' di menzogne. Forse però non ha capito quali erano falsità e quali verità, e promette al ragazzo che sarà interrogato personalmente da Jacobes, il governatore (ricordatevi questo nome perché è importante). Da come ne parla Joseph sembra più stronzo di lui (esiste?). Solo per un caso il capitano e le sue guardie non scoprono che Perseo è senza simbionte: per ira del capitano Perseo viene fatto svenire a botte fisiche anziché tramite una connessione forzata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella stessa città e nello stesso tempo un altro figuro fa la sua comparsa nella trama: è Zope. E' braccato, in fuga, sa perfettamente che due segugi lo stanno inseguendo, e che se ha avuto il tempo di allontanarsi abbastanza prima che fossero fatti uscire è solo grazie a quei disgraziati che sono stati catturati, più o meno al suo posto. Poverini. Magari se può si sdebita. Se solo quello stronzo di Joseph non gli avesse disabilitato il fucile inserito nel braccio avrebbe qualche possibilità. 'azzo che male che gli fece quella volta... pezzo di m*rda.&lt;br /&gt;Zope non ha molto tempo di pensare ad altro, perché un losco figuro, veloce come un ragno e probabilmente pazzo come una raganella gli punta un coltello alla gola e lo "scorta" fino a un gruppetto di gente dentro un cingolato, il quale (indovinato) è proprio quello di Mermaide.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo le prime inevitabili diffidenze, il gruppetto superstite (di cui coscienti: Mermaid, Neo e Freakshow) ascoltano e decidono di fidarsi (è nova!) del nuovo venuto: è appena scappato dall'immensa prigione sotterranea di quella città, tenuta in pugno da Jacobes il Governatore, ma sarebbe lieto di dare una mano a recuperare i loro compagni, che gli hanno seppur inconsapevolmente permesso di fuggire. Neo, abile come sempre, si connette al suo simbionte e riesce a distruggere il fantasma che Joseph in persona aveva impiantato in Zope e a ridargli l'uso della sua arma incorporata.&lt;br /&gt;Per la cronaca: il fantasma era davvero peso; Joseph deve avere delle capacità da connesso molto sopra la media!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intanto Jacobes si fa portare i prigionieri e li interroga.&lt;br /&gt;Sembra un ottimo conoscitore di politica, si ricorda del tizio di Babele per cui G17 dice di aver lavorato (e non è vero) ma sembra sicuro che non poseddesse modelli Gorky (sa pure cos'è un Gorky!).&lt;br /&gt;Riconosce Dedal da quando faceva parte della casata Breten, e gli chiede se non è più con la sua protetta. Dedal non cerca di nascondere la sua identità ma gli dice che Marmaid è morta, durante il viaggio verso Tabor mentre accompagnava come carovaniera il mercante Dionias. Racconta che è morta uccisa da un guardiano. Jacobhes sa anche cos'è un guardiano (Ma c'è qualcosa che no sa?), e si dispiace quando apprende che è stato abbattuto.&lt;br /&gt;Fa dei riscontri tramite domande a G17 e a Dedal sulla versione dei fatti data da Perseo e una fortuna strasfacciata non gli fa riscontrare contraddizioni evidenti. Si riserva di continuare più tardi via simbionte.&lt;br /&gt;Ma prima che possa attuare questo proposito arriva un inviato della casata Kanos, con una lettera con tanto di sigillo: richiedono l'immediata disponibilità dei prigionieri a Babele.&lt;br /&gt;Jacobes non fa una piega e consegna i prigionieri. Vengono caricati in un convoglio che si incammina verso Babele scortato da due (2!?) esoscheletri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Appena si accorgono di questo gli altri del gruppo abbandonano i piani (ancora in embrione) di infiltrarsi nelle prigioni e si mettono a seguire il convoglio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20477546-113657919768867944?l=simbiosys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://simbiosys.blogspot.com/feeds/113657919768867944/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20477546&amp;postID=113657919768867944' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20477546/posts/default/113657919768867944'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20477546/posts/default/113657919768867944'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://simbiosys.blogspot.com/2001/11/memoria-7.html' title='memoria 7'/><author><name>eradan</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20477546.post-113657889542284765</id><published>2001-11-02T12:21:00.000-08:00</published><updated>2006-01-06T12:21:35.426-08:00</updated><title type='text'>memoria 6</title><content type='html'>Ancora una volta Tabor è il teatro della scena: dopo lo scontro tra Dionias e Mermaid quest'ultima ha perso il suo prezioso esoscheletro e sollevato la curiosità dell'Inquisitore della Sovrintendenza. Mermaid viene inoltre a scoprire che al Cancello qualcuno ha chiesto espressamente di lei e decide che ormai è tempo per alzare i tacchi ed andarsene, non prima però di aver recuperato Eilyn, che le è costata così tanta fatica e risorse, e per una ragione che forse non le è ancora del tutto chiara.&lt;br /&gt;Mermaid incarica G17 di recuperare il loro mezzo di trasporto e portarlo al molo dove la giovane albina è stata nascosta e a sua volta si dirige verso il luogo scortata da Dedal. Purtroppo un piccolo gruppo di balordi ha scoperto la bara di rigenerazione nascosta sotto il livello delle acque e probabilmente ancora non sa del suo prezioso contenuto. Valgono a poco i tentativi, piuttosto coraggiosi a dire il vero, di intimidire gli sbandati che, dopo poco, sono raggiunti dal terzo membro della banda a bordo di un esoscheletro da lavoro per sollevare la bara. Mermaid prova dunque ad assoldarli come guardie del corpo da sfruttare nel viaggio fino alle rovine dei cunicoli, ma i tre non sembrano essere interessati. L'unica lingua che parlano ed ascoltano volentieri è quella del soldo contante a cui Mermaid è costretta a ricorrere per scrollarsi di dosso i tre bruti... questa connessa le è costata ben oltre le sue aspettative, economicamente e politicamente parlando! E' veramente ora di alzare le tende da Tabor, questa dannata città sull'acqua!&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Altrove, in un altro momento, Chimaera si trova di fronte a un Jodar (il rivale di Behi nonché contatto di Noah, NdR) piuttosto divertito. Spider, il suo braccio destro, è riuscito a recuperare la Rimembrante e il suo prezioso carico. Jodar ha faticato molto per ritrovarla e non può certo tollerare un simile affronto anche se, evidentemente, ancora non sa e non comprende il perché di tale tradimento. A nulla valgono i tentativi di far parlare la Rimembrante che, nonostante la posizione di evidente svantaggio, si mostra sprezzante nei suoi confronti. Quale sarà il motivo di tanto odio? Jodar non pare volerle mostrare pietà e l'abbandona in mezzo alle steppe senza alcun respiratore. La donna è condannata ad una morte orribile.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Rovine dei Cunicoli, una piccola banda, capitanata dall'esperto e instabile Freakshow, si accinge a nascondersi in una posizione che consenta loro di dominare l'ingresso al garage sotterraneo dove, poche ore or sono, una carovana ha fatto il suo ingresso, scortata da due esoscheletri. I tre non possono che dirsi sorpresi di constatare che l'esoscheltro che reputavano abbattuto dall'incredibile Freakshow è ancora funzionante e che il suo pilota, nonostante tutto, è vivo e sta riportando il modello al sicuro nella propria base....&lt;br /&gt;Ed è in questo momento che Freakshow, perdendo il contatto con la realtà, viene risucchiato dalle sue memorie: una battaglia, una squadriglia di cui fa parte, la scena è concitata, esposioni ogni dove, morti che si susseguono rapidamente attorno a lui ,  Perseo, accorgendosi dell'evidente stato confusionale dell'amico, cerca di scuoterno, ma ottiene solo di essere sbattuto contro il muro con un coltello contro il viso e una mano al collo pronta a strangolarlo. La copertura è saltata, la battaglia volge al peggio, Freakshow ordina al soldato di fronte a lui di prendere un fucile e seguirlo, un'altra esplosione, dei colpi di arma da fuoco, il suo braccio viene colpito, il suo braccio viene  portato via dal colpo! Una voce "Arrivano le nebbie!!!", Freakshow si mette la maschera... Perseo non si dà per vinto, continua a richiamare Freakshow che tutto d'un tratto torna in sé, si osserva attonito il braccio e poi continua a comportarsi come se niente fosse.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Babele, alcuni anni or sono. Un servitore penetra nelle stanze di Mermaid: "Dovete fuggire! Le milizie del reggente di Babele stanno venendo a prendervi!". Mermaid non avrebbe mai creduto che le manovre politiche di Noah avrebbero potuto portare a tanto. "Dov'è Noah?", chiede la pura, "Probabilmente l'hanno già preso" è la preoccupata risposta dell'uomo. Ha inizio una fuga nel palazzo, Mermaid e Dedal devono sbrigarsi, le milizie non sono famose per il loro buoncuore, ma nella fuga sono fermati da Mixtri, il servitore di Noah. E' convinto che Mermaid abbia tradito il suo padrone e non vuole sentir ragioni. L'intervento di Dedal è necessario per risolvere l'empasse: un colpo di pistola mirato alla mano dell'antagonista fa saltare arma e dita e i nostri possono continuare la loro fuga...&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Ancora un'altro luogo, alcuni giorni indietro, Mermaid trova riparo presso i predoni delle Steppe. Turok, il loro leader, è disposto a darle copertura. Se quel che porta con sé è ciò che lei asserisce non può permettere che Jodar vi rimetta di nuovo le mani sopra. Ma questa discussione è presto interrotta quando Turok si accorge che qualcosa è andato storto: una guardia è stata abbattuta. Chimaera stringe lo strano essere a forma di polipo che ha sottratto a Jodar, questi reagisce al suo tocco e, arrampicandosi lungo il suo braccio, allunga una frusta verso il suo collo. Chimaera, in preda all'irritazione e al ribrezzo se la scrolla di dosso riponendola dentro una sacca. Turok le ordina di fuggire percorrendo in senso inverso la strada intrapresa con lui. Chimaera è presto fuori, ma purtroppo una figura è subito su di lei! E' Frenzen! No - ora capisce - quegli occhi non possono che essere quelli di Spider.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Mermaid, G17 e Dedal stanno percorrendo le steppe ma ecco che i rilevatori indicano qualcosa... un predone delle steppe appostato? G17 prende il suo binocolo e dà un'occhiata: è una figura riversa. Dedal, maschera in volto, sale in groppa a Morso e si dirige a controllare, fucile spianato. Ma presto il fucile viene abbassato... è Chimaera, grave, morente per intossicazione dai veleni inspirati.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Tutta la compagnia è finalmente radunata presso le rovine dei Cunicoli. G17 e Neo si mettono al lavoro per riparare la bara di rigenerazione che potrà salvare Chimaera e Eilyn pian piano si sta risvegliando. Non è certo una piacevole sorpresa per Perseo, che sente gli occhi di tutti su di sé, che la ragazza non lo riconosca. Mermaid ha rischiato molto per lui, senza apparenti motivazioni, ed ora è il momento di trarre le conclusioni e scegliere i prossimi obiettivi...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20477546-113657889542284765?l=simbiosys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://simbiosys.blogspot.com/feeds/113657889542284765/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20477546&amp;postID=113657889542284765' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20477546/posts/default/113657889542284765'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20477546/posts/default/113657889542284765'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://simbiosys.blogspot.com/2001/11/memoria-6.html' title='memoria 6'/><author><name>eradan</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20477546.post-113657853599095369</id><published>2001-10-26T12:14:00.000-07:00</published><updated>2006-01-20T10:02:58.176-08:00</updated><title type='text'>memoria 5</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/4338/1693/1600/4955_10_thumb.0.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4338/1693/320/4955_10_thumb.0.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;E' ancora sera a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Tabor&lt;/span&gt; quando &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Mermaid&lt;/span&gt; rientra nella taverna &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il Cancello&lt;/span&gt; dopo il colloquio con &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Noah&lt;/span&gt;, che molto tempo fa era stato suo compagno di clan a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Babele&lt;/span&gt;. La carovaniera stringe ancora tra le mani i due oggetti che &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Noah&lt;/span&gt; gli ha consegnato: il sigillo del &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Clan Breten&lt;/span&gt; intestato a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Noah&lt;/span&gt; stesso e una cartuccia di memorie. Forse qualcosa legato alla ribellione, o forse alla clan, ma sono solo ipotesi. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Mermaid&lt;/span&gt; si confida con &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Dedal&lt;/span&gt;, mettendolo al corrente dello strano incontro (non sapendo che in realtà la sua guardia del corpo l'ha seguita di nascosto) e della richiesta da parte di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Noah&lt;/span&gt; d'aiutare la ribellione. La carovaniera poi tenta invano di accedere al contenuto delle memorie ma deve desistere: sono criptate. Frustrata passa la cartuccia al giovane &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Neo&lt;/span&gt;, anche se malvolentieri, perché potrebbe significare rivelargli particolari del suo passato. Alla fine però, anche se &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Neo&lt;/span&gt; riesce a dare un ordine più chiaro al contenuto delle memorie, esse gli restano comunque incomprensibili: manca una qualche chiave esterna che dispieghi il significato delle immagini che gli scorrono davanti. Ma che tipo di chiave (altre memorie, una chiave fisica, un simbionte, una catena di DNA, un gatto, un connesso) non è dato di sapere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scende la notte. Il gruppo rimasto a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Tabor&lt;/span&gt; si appresta a un nervoso riposo, in attesa,  l'indomani, della fine del processo. Anche &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;G17 &lt;/span&gt;è inquieto e sogna di quando viveva e lavorava a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Babele;&lt;/span&gt; di mestiere faceva l'investigatore. Era un uomo diverso nell'aspetto e nella vita. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Drax&lt;/span&gt;, capo della polizia cittadina va da lui con una cartuccia di memorie: è la registrazione, fatta di nascosto, di un dialogo importante e presumibilmente segreto. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Drax&lt;/span&gt; è sprezzante nei confronti del suo collega, è andato da &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;G17&lt;/span&gt; solo perché gli è stato indicato, ma è visibilmente poco convinto delle capacità del connesso. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;G17, &lt;/span&gt;calmo e sicuro di sé si mette al lavoro e abilmente scopre che la registrazione è stata manomessa. Solo grazie alla sua bravura riesce a restaurare il dialogo originale senza rovinare niente: c'è una voce che chiede:"&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Siamo d'accordo?&lt;/span&gt;", mentre una seconda, che prima era camuffata con un timbro stridulo, quasi femminile, ma che dopo l'intervento di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;G17&lt;/span&gt; risulta profonda, risponde "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Mi chiedi molto&lt;/span&gt;".&lt;br /&gt;Un'altra voce si intromette nella memoria, ma non fa parte del dialogo, pare un'occupante abusivo della registrazione rivolto proprio a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;G17&lt;/span&gt;:  "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Liberami! liberami...!&lt;/span&gt;", ha un timbro roco e per niente rassicurannte. Ma il sogno di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;G17&lt;/span&gt; finisce e tutto svanisce come nebbia al sole...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un nuovo giorno si alza su &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Tabor&lt;/span&gt; e insieme al sole giunge la convocazione per &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Mermaid&lt;/span&gt; alla Sovraintendenza, presso l'&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Inquisitore&lt;/span&gt;. All'appuntamento non manca certo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Dionias&lt;/span&gt; (il mercante di schiavi). Il confronto è teso, ma &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Mermaid&lt;/span&gt; si atteggia con disinvoltura ed è spudorata nel mentire, raccontando quanto era stato concordato con i suoi la sera prima; alla fine la sua versione dei fatti non viene messa in dubbio dall'Inquisitore, almeno non ad alta voce.&lt;br /&gt;Ma durante il processo l'&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Inquisitore&lt;/span&gt; viene avvertito - in tempo reale, grazie a un sofisticato sistema di telecamere a distanza - che è stato rinvenuto l'esoscheletro "sottratto" a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Mermaid&lt;/span&gt;. Visto che &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Dionias&lt;/span&gt; è pur sempre un mercante d'uomini influente ed ha subito un danno a causa della negligenza dei collaboratori di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Mermaid&lt;/span&gt;, l'&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Inquisitore&lt;/span&gt; decide di risarcirlo con l'esoscheletro.&lt;br /&gt;Resi coraggiosi (e imprudenti) da una simile perdita i nostri cercano di pretendere in cambio il possesso dell'albina, se mai fossero loro a ritrovarla. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Dionias&lt;/span&gt; grida subito (e giustamente) alla complicità coi ladri, ma stranamente l'&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Inquisitore&lt;/span&gt; non gli dà retta e accetta la proposta. L'udienza finisce e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Mermaid&lt;/span&gt; - alla fine - non è stata accusato di niente se non di negligenza; in compenso &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Mermaid&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Dedal&lt;/span&gt; si sono sentiti gli occhi dell'&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Inquisitore&lt;/span&gt; addosso per tutto il tempo, come se loro due gli fossero familiari ma non riuscisse a fare mente locale sul perché. Chi non è per niente soddisfatto è invece &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Dionias&lt;/span&gt;: di sicuro si ricorderà della carovaniera se dovesse incontrarla in futuro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel frattempo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Freakshow&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Perséo&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Neo&lt;/span&gt; si sono incontrati, come da accordi, nella &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Città dei Cunicoli&lt;/span&gt;. Sono in attesa del resto del gruppo, al riparo tra i palazzi, quando vedono passare due esoscheletri di scorta a un grosso automezzo. I tre, incuriositi, cercano di rimanere nascosti e osservare il più possibile i nuovi venuti. Ma gli esoscheltri si accorgono che qualcosa che non va: uno dei due accompagna l'automezzo (e sparisce insieme a lui dietro una saracinesca che sembra portare verso il basso) mentre l'altro resta all'esterno per controllare meglio i dintorni. I tre si dividono per sfuggire alla ricerca: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Neo&lt;/span&gt; si allontana il più possibile cercando di rimanere non visto e a sua volta non vedendo che stia succedendo. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Freakshow&lt;/span&gt; si allontana quel poco che basta a trovare un nascondiglio in cui rimanere acquattato. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Perséo&lt;/span&gt; cerca un nascondiglio da cui poter sbirciare cosa succede. Purtroppo per il ragazzo, però, viene individuato dall'esoscheletro. Subito &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Perséo&lt;/span&gt; gira un angolo e sfugge alla vista del nemico entrando in un palazzo.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/2183/1624/1600/bri1.0.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2183/1624/320/bri1.0.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Probabilmente l'esoscheletro è dotato di un rilevatore di movimento, perché la sua mossa successiva è abbattere metà del palazzo dietro al quale si nasconde &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Perséo&lt;/span&gt;. Il giovane resta semisepolto dal crollo: è incastrato e si finge morto: l'esoscheletro gli passa accanto a mezzo metro senza minimamente notarlo, probabilmente perché è fermo.&lt;br /&gt;Dal suo nascondiglio &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Freakshow&lt;/span&gt; ode gli spari: non sa se sono diretti contro &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Perséo&lt;/span&gt; o &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Neo&lt;/span&gt; ma in ogni caso esce dal rifugio deciso a dare una mano. Il rischio è grande: anche se è solo un esoscheletro leggero da ricognizione è comunque ben armato e in grado di abbattere un uomo senza problemi, ma &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Freakshow&lt;/span&gt; sembra ignorare il pericolo. Si fa individuare e seguire dal nemico nell'oscurità di un cunicolo sotteraneo, distraendolo così dalla ricerca di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Perséo&lt;/span&gt;. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Freakshow&lt;/span&gt; distanzia l'esoscheletro e poi lo aspetta agganciato al soffitto. Quando l'avversario passa sotto di lui il mercenario gli cala addosso di sopresa. Il pilota reagisce prontamente e con tutta la forza permessagli dall'armatura cosicché per &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Freakshow&lt;/span&gt; diventa un problema anche solo non essere scaraventato via dal suo avversario, ma il mercenario resiste addosso all'esoscheltro riuscendo a non essere colpito gravemente dai colpi. A questo punto, con agilità felina, rapidità di serpente, ma soprattutto audacia di pazzo, gli piazza una bomba a tempo nell'incavo del braccio e se ne salta via correndo verso l'uscita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intanto &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Perséo&lt;/span&gt; ha i suoi problemi ad uscire da sotto le macerie: una trave gli blocca la gamba. Proprio quando i suoi tentativi sono coronati da successo sente un'esplosione lungo la strada: un tombino schizza verso l'alto, lanciato dall'onda d'urto, mentre poco più in là &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Freakshow&lt;/span&gt; esce dal sottosuolo incolume e con un sorriso un po' macabro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20477546-113657853599095369?l=simbiosys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://simbiosys.blogspot.com/feeds/113657853599095369/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20477546&amp;postID=113657853599095369' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20477546/posts/default/113657853599095369'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20477546/posts/default/113657853599095369'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://simbiosys.blogspot.com/2001/10/memoria-5.html' title='memoria 5'/><author><name>eradan</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20477546.post-113657837125645395</id><published>2001-10-19T12:12:00.000-07:00</published><updated>2006-01-10T14:20:05.946-08:00</updated><title type='text'>memoria 4</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Tabor&lt;/span&gt;, oggi, una carovaniera di nome &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Mermaid&lt;/span&gt;, insieme alla sua guardia del corpo si accinge a tornare ai suoi alloggi presso la locanda del Cancello dopo un primo confronto con &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Dionias&lt;/span&gt; al cospetto di un &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Inquisitore&lt;/span&gt; della &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Sovrintendenza&lt;/span&gt;. Il furto dell'esoscheletro e il rapimento della connessa albina destinata al &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Governatore Mathias&lt;/span&gt; pesano gravemente sulle sue spalle. Nonostante i pensieri, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Mermaid&lt;/span&gt; nota una figura che dalle ombre del vicolo le fa cenno di avvicinarsi. Un servitore (forse un paria) di non si sa bene chi le chiede di seguirla per parlare con il suo padrone. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Mermaid&lt;/span&gt; decide di seguirlo, ordina a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Dedal&lt;/span&gt; di attenderla e si incammina dietro la sinistra figura. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Dedal&lt;/span&gt;, impaziente e poco fiducioso nei riguardi di sconosciuti, si appresta a pedinare la sua protetta. Pochi minuti a piedi e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Mermaid&lt;/span&gt; arriva dal padrone del servitore, un uomo malmesso, guercio e zoppo, di nome &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Noah&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Babele&lt;/span&gt;, alcuni anni orsono, una giovane politica rampante di nome &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Mermaid&lt;/span&gt; è raggiunta da un suo stretto collaboratore, appartentente al medesimo clan nel quale prestano servizio: il clan &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Breten&lt;/span&gt;.  L'uomo si chiama &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Noah:&lt;/span&gt; è un giovane con una barbetta bionda che gli incornicia il volto. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Noah&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; mette al corrente la donna che all'interno del clan &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Kanos&lt;/span&gt; è in atto una scalata verso il potere, volta a sovvertire l'attuale ordinamento. Vi sono due uomini in lizza alla guida del clan: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Behi&lt;/span&gt; e un secondo di cui &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Noah &lt;/span&gt;preferisce non fare il nome. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Behi&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;non è un nome nuovo a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Mermaid&lt;/span&gt;: i due in passato hanno collaborato e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Mermaid &lt;/span&gt;ha avuto modo di conoscere lui e la sua rete di contatti. Inaspettatamente però &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Noah &lt;/span&gt;chiede a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Mermaid&lt;/span&gt; di rivelargli gli agenti di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Behi&lt;/span&gt; di cui la donna conosce per certo l'identità. Se &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Behi&lt;/span&gt; infatti venisse accusato di collaborare in modo stabile con uomini "poco per bene" (se non veri e propri assassini) lo scandalo che ne deriverebbe lo metterebbe definitivamente fuori gioco.  La scalata sarebbe certamente vinta dall'altro concorrente e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Behi&lt;/span&gt; farebbe una fine non ben precisata...&lt;br /&gt;In cambio di questo "favore", a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Noah, &lt;/span&gt;saranno rivelati i nomi di alcune spie infiltrate nel clan &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Breten&lt;/span&gt;. Mermaid nicchia un po' inizialmente ma poi si decide per aiutare &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Noah&lt;/span&gt; e il suo clan rivelandogli i nomi degli agenti di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Behi&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Tabor&lt;/span&gt;, oggi, un &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Noah&lt;/span&gt; sfigurato, stanco e malmesso, chiede nuovamente aiuto a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Mermaid&lt;/span&gt;. Ha poco tempo e si comporta in maniera poco chiara. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Mermaid&lt;/span&gt;, per l'amicizia che la lega a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Noah&lt;/span&gt;, decide ancora una volta di dargli ascolto e quest'ultimo le rivela che in molti attendono il suo ritorno a &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Babele&lt;/span&gt; perché l'instaurato regime dei &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Governatori&lt;/span&gt; - uomini provenienti da non si sa bene da dove (una diceria piuttosto fantastica parla del sottosuolo...) - possa essere combattuto da una ribellione portata avanti dai dirigenti dei vecchi clan. Mermaid è perplessa e non sa cosa dire, ma &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Noah&lt;/span&gt; non può trattenersi, deve fuggire - è forse braccato? - e lascia a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Mermaid&lt;/span&gt; il compito di riflettere su queste notizie. L'uomo, prima di andare le lascia il sigillo del clan &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Breten&lt;/span&gt; e una cartuccia di memorie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rovine di una città a diverse miglia da &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Tabor.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Freakshow&lt;/span&gt;, a bordo dell'esoscheletro, giunge finalmente nel luogo dove la carovana di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Mermaid&lt;/span&gt; ha rinvenuto l'esoscheletro e qui lo abbandona non prima di averne definitivamente scaricato gli enerpack: lo scopo è quello di far sì che l'esoschelotro sia ritrovato dagli uomini della &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Sovrintendenza&lt;/span&gt; di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Tabor, &lt;/span&gt;ma che lo credano abbandonato perché gli enerpack si sono scaricati prima del previsto.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Freakshow &lt;/span&gt;si prende una breve pausa per riposarsi e poi si accinge a raggiungere &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Neo&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Perseo&lt;/span&gt;, abbandonati molte miglia indietro, presso le rovine dei &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Cunicoli&lt;/span&gt; dove, di lì ad una settimana, dovrebbe avvenire il rendez-vous con il resto della compagnia.&lt;br /&gt;I due giovani intanto giungono illesi presso i &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Cunicoli&lt;/span&gt; e dopo poco scoprono che tali cunicoli non sono per nulla naturali. Uno di questi conduce sottoterra all'interno di un complesso decisamente vecchio. Dopo l'intervento di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Neo&lt;/span&gt;, teso a violare il sistema di sicurezza gestito da un vecchissimo simbionte attivo ancora per miracolo, lui e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Perseo&lt;/span&gt; riescono a scendere grazie ad un ascensore ad un primo livello sotterraneo. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Perseo  &lt;/span&gt;segue il connesso poco volentieri (soffre di claustrofobia) ma non ha il coraggio di opporsi. Qui rinvengono una serie innumerevole di celle di stasi, contententi ciascuna una persona oramai morta a causa del malfunzionamento del sistema di mantenimento vitale. Una cella di stasi pare essere ancora funzionante, l'enerpack conserva ancora un poco di energia. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Neo&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Perseo&lt;/span&gt; tentano di liberare l'uomo imprigionato al suo interno ma scoprono ben presto che anch'egli e morto orribilmente, soffocato mentre tentava di uscire dalla sua cella, trasformatasi in una bara. A questa visione i nervi di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Perseo&lt;/span&gt; sembrano cedere: il ragazzo comincia a sudare, a sentirsi oppresso e insiste per uscire da questo luogo. Si dirige all'ascensore portandosi dietro &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Neo&lt;/span&gt; che non può restare da solo negli oscuri cunicoli, poiché la "barra di luce" di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Perseo&lt;/span&gt; è l'unica fonte di illuminazione.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Neo&lt;/span&gt; tenta di calmarlo e convincerlo a scendere al piano inferiore per controllare la situazione. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Perseo&lt;/span&gt; non ha intenzione di seguirlo e gli chiede di portarlo fuori. Giunti al piano terra i due escono dall'ascensore ma si accorgono di essere invasi da un nutrito gruppo di rastrelli (una sorta di enormi ratti onnivori - nel senso molto ampio del termine - e piuttosto aggressivi). &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Neo &lt;/span&gt;approffitta per convincere &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Perseo&lt;/span&gt; a rientrare nell'ascensore e dirigersi al secondo piano sotterraneo.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;Freakshow&lt;/span&gt; intanto continua la sua corsa solitaria nelle steppe. Si accorge però di essere stato notato da un gruppetto formato da tre predoni delle Steppe che gli intimano di fermarsi: sono tre, due armati con lance ed uno con un fucile, vogliono le sue armi in cambio della sua libertà. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Freakshow&lt;/span&gt; tenta inizialmente di intimidirli e scaglia terra, molto vicino al piede di uno di loro, uno dei suoi coltelli, raccomandando loro di accontentarsi di questo. I tre non si lasciano spaventare e rispondono alla provocazione di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Freakshow&lt;/span&gt; ingaggiando battaglia. Ma i fulminei riflessi dell'instabile protagonista hanno la meglio su tutti e tre i predoni: il primo viene abbattuto da una coltellata ben piazzata all'altezza del collo, il secondo viene terminato da un colpo di fucile esploso dal terzo predone verso &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Freakshow&lt;/span&gt; che, abilmente, si era fatto scudo con il corpo dell'avversario. Il terzo, terrorizzato, cade a terra colpito da un'altra pugnalata.&lt;br /&gt;"Avreste dovuto accontentarvi del primo coltello" commenta laconico &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Freakshow&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;Neo&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Perseo&lt;/span&gt; sono ancora alle prese con l'ascensore che ha deciso di fare le bizze: la sua corsa si è arrestata a metà strada e la vecchia fune che regge la cabina non ha retto allo sforzo di trascinare l'abitacolo incastrato. I due sono costretti a salvarsi usando la scala a pioli installata nel condotto di emergenza e decidono di fuggire all'esterno spaventanto di Rastrelli usando uno strano oggetto pre-olocausto che sputa una strana sabbia puzzolente rinvenuto all'interno dell'ascensore.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20477546-113657837125645395?l=simbiosys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://simbiosys.blogspot.com/feeds/113657837125645395/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20477546&amp;postID=113657837125645395' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20477546/posts/default/113657837125645395'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20477546/posts/default/113657837125645395'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://simbiosys.blogspot.com/2001/10/memoria-4.html' title='memoria 4'/><author><name>eradan</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20477546.post-113657831755525532</id><published>2001-10-11T12:07:00.000-07:00</published><updated>2006-01-20T03:01:16.256-08:00</updated><title type='text'>memoria 3</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/4338/1693/1600/Mosespa.0.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4338/1693/200/Mosespa.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;La scena si apre su Tabor. Sulla città sta scendendo la sera, le strade lentamente si svuotano, i mercanti raccolgono la loro merce e, con i loro carretti e la loro merce, si ritirano per una nottata di riposo. Al Cancello, una locanda vicina ai margini della città, la banda è riunita al completo, usando come "sala riunioni" la stalla/rimessa della locanda. Mentre l'incombente sagoma dell'esoscheletro viene rischiarata qua e la da un led luminoso, due connessi, G17 e Neo, si connettono al simbionte dell'antico artefatto per sbloccarne i codici di accesso. Nel frattempo, dopo avere ascoltato i primi schizzi del piano, Freakshow si dilegua nelle ombre, in direzione delle porte della città, per una rapida ricognizione. I tentativi di Neo e G17 non sono semplici: i due subiscono ripetuti assalti da parte dei sistemi di difesa dell'esoscheletro ma, alla fine, costanza e abilità sono ripagati e la battaglia per l'accesso al sistema operativo principale è vinta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Freakshow ha trovato quello che cercava e silenzioso come sempre si dirige verso il luogo dell'appuntamento, subito però una figura avvolta in un lungo mantello, il volto nascosto dalle ombre di un cappuccio, gli si fa appresso. L'uomo non ha intenzione di parlare né di sé, né dei suoi scopi, ma è disposto ad offrire a Freakshow una notevole ricompensa in cambio di un non meglio precisato servigio. Freakshow si dichiara disponibile, seppur con qualche riserva, e il viandante misterioso scarica il suo incarico direttamente nella mente di Freakshow attraverso una cella di memoria, rendendo impossibile persino allo stesso mercenario di accedere alle informazioni prima che si presenti il momento di metterle in pratica. Freakshow, un po' contrariato per il metodo poco ortodosso ed educato, a sigillo pel patto, consegna all'uomo una vecchia bambola di pezza che teneva in una tasca. Mentre questo prende in mano il giocattolo, il mercenario, con mossa veloce, strappa la testa della bambola e se la mette in tasca.&lt;br /&gt;"Se non sarò soddisfatto del lavoro e della ricompensa, dovrai dire addio alla testa" dice con un sorriso mentre si volta per andarsene.&lt;br /&gt;"Quella della bambola o la mia?" chiede lo sconosciuto, ma Freakshow è già lontano nella nebbia della sera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poco dopo nell'ombra della notte, Mermaid, accompagnata da Dedal, esce dal Cancello dirigendosi verso il palazzo del governatore. Passanco ancora un paio di minuti e dalla rimessa del Cancello un grosso esoscheletro esce a lunghi passi, con una grossa cassa sotto a un braccio, Neo alla guida e Perseo aggrappato a una spalla.&lt;br /&gt;Al palazzo del governatore, Mermaid riesce a contattare Dionias e gli racconta la sua verità: Perseo ha fatto ritorno alla locanda dove lei era alloggiata portando con sé la connessa albina che aveva già visto nella bara criogenica di Dionias. La donna è ancora priva di sensi, e Perseo le ha chiesto aiuto per farla uscire dalla città prima che il mercante, o le guardie della città, possano trovarli.&lt;br /&gt;Mermaid racconta di avere assicurato il suo aiuto a Perseo, in modo da prevenire un suo tentativo di fuga, e finto di nasconderlo nel suo trasporto, lasciando di guardia all'entrata G17 e Neo per poi precipitarsi dal mercante di bambini e riferire dell'accaduto. Dionias, visibilmente alterato, seguito da Slash, Mermaid e Dedal, si dirige rapidamente al Cancello per riprendere possesso della connessa e scatenare la sua ira sul giovane Perseo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel frattempo, il grosso esoscheletro si dirige verso le mura della città, non senza prima fare una rapida fermata in un vicolo buio, dove Neo e Perso sono attesi da Freakshow. Qui Freakshow indica ai due il luogo dove nascondere la bara e aiuta i due a divellere una delle piastre che pavimentano la città. L'esoscheletro cala la bara medica in cui è celata la connessa priva di sensi nelle acque del lago. La bara avrà il compito di mantenere la connessa in vita e priva di conoscenza, mentre le acque del lago la proteggeranno da occhi indiscreti. La piastra di pavimentazione viene rimessa al suo posto e Freakshow si nasconde in un una cassa delle dimensioni approssimative della bara medica nelle braccia dell'esoscheletro. I tre si incamminano verso le porte della città.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando Dionias arriva al Cancello, tutto ciò che trova è il veicolo di trasporto di Mermaid, aperto e vuoto, e un G17 a terra, privo di sensi, con un visibile bernoccolo sulla nuca. Imprecazioni e promesse di terribili ritorsioni riempiono l'aria, mentre il gruppo riparte alla volta del palazzo del governatore per chiamare l'aiuto delle guardie cittadine. Ma ormai è troppo tardi per fermare i fuggitivi: quando Neo e Perseo arrivano al ponte levatoio che separa la città dalla terraferma, soltanto tre guardie armate di fucile (!) fanno da ostacolo sulla loro strada. I proiettili dei fucili rimbalzano inoffensivi sulle piastre corazzate dell'esoscheletro in corsa. Due guardie sono travolte e gettate in acqua, mentre la terza viene atterrata con un balzo da Perseo. Il giovane estrae la sua daga di ceramica e recide le corde che sostengono il ponte levatoio; i fuggitivi si dileguano in fretta nella notte.&lt;br /&gt;Mentre rumori di spari si odono in lontananza, Donias e Mermaid, con le rispettive guardie del corpo, vengono raggiunti dal capo delle guardie della città...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20477546-113657831755525532?l=simbiosys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://simbiosys.blogspot.com/feeds/113657831755525532/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20477546&amp;postID=113657831755525532' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20477546/posts/default/113657831755525532'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20477546/posts/default/113657831755525532'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://simbiosys.blogspot.com/2001/10/memoria-3.html' title='memoria 3'/><author><name>eradan</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20477546.post-113657802662019331</id><published>2001-09-22T12:05:00.000-07:00</published><updated>2006-01-10T12:45:45.633-08:00</updated><title type='text'>memoria 2</title><content type='html'>La Carovana è ancora in subbuglio: Chimaera non è ancora tornata e il giovane Memory invece è stato ritrovato calcificato per cause ancora non chiare. I tentativi di Mermaid di cercare Chimaera con Lampo non hanno dati frutti apprezzabili: le uniche tracce della Connessa si confondono con altre appartenenti al popolo delle Steppe. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cala la notte e con lei il freddo, tutti sono stretti nei loro mantelli attorno al fuoco, anche se in realtà ogni simbionte è in grado di fornire una certa immunità dalle temperature stimolando opportunamente l'organismo; pare però che il giovane Perseo (questo è il nome che il ragazzo trovato presso le rovine asserisce improvvisamente di ricordare) soffra più di tutti per il freddo. Durante il turno di guardia di Dedal avverte nuovamente un disturbo: vede ed percepisce la realtà attorno a sé come se fosse proiettata da un'apparecchio difettoso che ripete più volte la stessa sequenza. Dedal prefersice non dare troppo peso all'accaduto e comunque dopo poco è raggiunto da Frenzen che intavola con lui una piccola discussione. Frenzen, in vena di confindenze intorno al fuoco, sembra essere interessato al passato di Mermaid e di Dedal che, a quanto pare, collaborano da tempo ed hanno passato diverse avventure assieme. Dedal però non è particolarmente incline a dargli spago e quando il mercenario gli offre un apdio di pasticche (probabilmente Nuk) rifiuta l'offerta e smorza la discussione fino a che Frenzen non si decide ad andaresene a dormire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non passa molto tempo che l'attenzione di Dedal viene attratta da qualcosa che proviene dall'esterno del area illuminata dal fuoco del campo. A fucile spianato Dedal ordina di identificarsi all'intruso: ma è Chimaera! In compagnia di alcuni predoni delle Steppe! Chimaera è visibilmente timorosa di essere scoperta dagli altri e spiega brevemente a Dedal che - ora - se ne deve andare perché in pericolo, ma tornerà. Il popolo delle Steppe le darà ospitalità e lei sarà al sicuro con loro. Chimaera saluta l'amico, gli chiede di avvertire Mermaid e fugge insieme ai predoni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arriva il mattino e la Carovana si appresta a partire. Il campo approntato nei pressi delle in rovina dove i nostri hanno rinvenuto il prezioso esoscheletro potenziato viene smontato e il viaggio può riprendere. Tutto procede serenamente fino a quando agli orecchi di Perseo non arrivano alcune voci che parlano di una giovane albina che pare essere il pezzo pregiato di Dionias. Il ragazzo, visibilmente incuriosito, la vuole vedere assolutamente e quando durante una pausa il mezzo di trasporto viene aperto, Mermaid mostra il carico al giovane: una ventina di ragazzi poco più che adolescenti, alcuni dominanti, altri reietti (ovvero esseri umani che non riescono a dominare il proprio simbionte), pronti per essere venduti. Tra questi vi è appunto una donna dalla pelle di alabastro e i capelli bianchi, all'interno di una cella di stasi. Perseo è scosso dalla visione e rivolgendosi a Mermaid le chiede di liberarla: lui la conosce, sa chi è, ha un flashback in cui si ricorda di averla baciata. Mermaid è piuttosto perplessa: a parte che la donna le sembra decisamente più vecchia di Perseo, non vuole altri problemi con Dionias (l'uccisione del guardiano è stata sufficiente). Mermaid cerca di appianare la questione procrastindando le decisioni, ma la discussione viene comunque interrotta dalla fuga di qualcuno dal furgone!&lt;br /&gt;Perseo capisce che Mermaid non deve avere ulteriori problemi con Dionias se vuole liberare Eilyn - questo il nome dell'albina - e si getta sul fuggitivo. Tutta la carovana è presto in allerta: Dedal e G17, in groppa Morso, si lanciano anche loro all'inseguimento del fuggiasco, Mermaid è subito dietro di loro con Lampo. Dionias non ha tempo di capire cosa stia succedendo ma manda Slash dietro i nostri. Il fuggiasco è presto raggiunto da Dedal che lo immobilizza: si tratta di un giovane connesso di nome Neo e pare che abbia già dimostrato problemi di insofferenza riguardo la propria prigionia (cosa strana perché in realtà non appena un uomo viene comprato può iniziare a costruirsi la propria libertà). Fa parte del "carico" di Dionias e implora Mermaid perché questa lo comperi. Mermaid è perplessa e temporeggia, ma dopo poco Slash raggiunge il gruppo e si riprende Neo senza tanti complimenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il viaggio continua e finalmente la carovana giunge a Tabor: una città costruita su un lago acido dal quale sono estratti pezzi di tecnologia pre-olocausto. Coloro che lavorano al lago sono perlopiù reietti o bruti: la continua esposizione alle esalazioni ha reso la loro pelle lucida e tirata, le mani sono prive di unghie e peluria, i capelli hanno assunto una colorazione cinerea e gli occhi sono rossi, sempre irritati. Tabor è inoltre famosa per non accettare altra moneta all'infuori di quella localmente coniata e per una sorta di impedimento legale che impone che qualsiasi scambio di tecnologia sia svolto in quello che è il "municipio" della città (chiamata la Sovrintendenza) e regolato dall'Amministrazione. Dionias e Mermaid si salutano, il primo salda il proprio debito con la Carovaniera che in luogo ai 2/3 del compenso decide di acquistare il giovane Neo. Dionias non è soddisfattissimo del viaggio, perlopiù a causa della morte del guardiano provocata da quella testa calda di Perseo, ma non ha troppi motivi per reputare Mermaid la principale responsabile. I due si lasciano ai propri affari con l'idea di ritrovarsi in serata ad un albergo chiamato "Il Cancello" per parlare di eventuali altri progetti.&lt;br /&gt;Dionias si dirige dunque verso la Sovrintentenza, per registrare l'arrivo della sua mercanzia. Perseo lo segue e si mescola ai ragazzi, con il chiaro scopo di liberare Eylin. I dominanti, capite le intenzioni di Perseo, sono in dubbio tra il lasciarlo fare e denunciarlo: temono di passare molti guai se scoperti. Infine Perseo cerca ed ottiene l'aiuto di un connesso che deve ancora essere venduto e riesce a liberare Eylin dalla sua cella di stasi; ma la donna non pare riprendersi così Perseo la copre con il suo mantello e la porta via di soppiatto, uscendo da una finestra che dà su un vicolo... non passerà molto tempo prima che Dionias si accorga che la cella di stasi è ormai vuota.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intanto Mermaid, accampatasi al Cancello e terminato di saldare i propri conti con i membri della carovana, comincia a sospettare delle continue attenzioni di Frenzen: il bruto insiste per avere un'altro ingaggio presso di lei. Ordina così a Freakshow di tenerlo d'occhio e, separatamente, a Frenzen di studiare Freakshow: vedremo chi è fedele a chi e cosa ne verrà fuori... in realtà passa poco tempo che Frenzen riesce ad eclissarsi.&lt;br /&gt;Poco dopo che la carovaniera e il suo seguito si sono sistemati nei loro alloggi, Perseo si presenta al Cancello con la ragazza Albina! Il giovane ha un colloquio con Mermaid che è del tutto sconvolta dall'avventatezza di Perseo. Quest'ultimo le chiede protezione ed aiuto e le rivela la sua vera natura: lui non è un uomo comune, non ha installato nessun simbionte, ma non ricorda quasi niente del suo passato! Mermaid è esterefatta: tutti sanno che un uomo non può sopravvivere senza il proprio simbionte ma è costretta a ricredersi di fronte ad una verità così sconcertante come Perseo.&lt;br /&gt;Il giovane umano le racconta quel che ricorda della propria storia, a pezzi e bocconi, confusamente, rivelandole particolari sconnessi di una vita come prigioniero, cavia da laboratorio e fuggiasco. Mermaid, nonostante i guai che questo le procurerà, decide di dare aiutare Perseo e si consulta con i suoi per il da farsi, ma senza rivelare loro la natura di Perso: il tempo stringe, fra poco Dionias giungerà al Cancello come da programma e potrebbe aver già scoperto della scomparsa di Eilyn...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20477546-113657802662019331?l=simbiosys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://simbiosys.blogspot.com/feeds/113657802662019331/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20477546&amp;postID=113657802662019331' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20477546/posts/default/113657802662019331'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20477546/posts/default/113657802662019331'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://simbiosys.blogspot.com/2001/09/memoria-2.html' title='memoria 2'/><author><name>eradan</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20477546.post-113655566286171417</id><published>2001-09-15T05:53:00.000-07:00</published><updated>2006-01-18T09:51:41.653-08:00</updated><title type='text'>memoria 1</title><content type='html'>Eravamo rimasti a G17, che dopo una connesione al simbionte di controllo dell'esoscheletro era riuscito a riattivarlo! Un breve check up delle funzionalità del sistema indica che vi sono principalmente due guasti nel veicolo: la rete neurale è danneggiata gravemente e i giunti della gamba sinistra si sono lievemente deteriorati... niente comunque che ne inibisca il funzionamente globale. L'esoscheletro infatti, dopo che G17 vi sale a bordo, risulta essere in grado di attivarsi e di muoversi anche se con qualche difficoltà. Il problema principale è che il sistema pare essere messo in modalità di "docking" e non permette l'accesso ai sistemi di difesa, le armi e le memorie immagazzinate nella rete neurale. Un qualsiasi accesso richiede un'ulteriore identificazione che attualmente G17 non è in grado né di fornire né di violare.&lt;br /&gt;Il gruppo, ampliatosi con la presenza di un nuovo elemento, un ragazzino di circa 17 anni che pare non ricordarsi neppure come si chiami decide di ritornare al campo dove il resto della Carovana li attende. G17 però insiste per continuare ad esplorare il palazzo e dopo poco individua un portellone blindato, ovviamente chiuso, il cui simbionte di controllo è morto da tempo. Il gruppo cerca quindi di ingegnarsi per aprire la porta, ma ben presto risulta evidente che per forzare il portellone potrebbe essere necessario l'ausilio dell'esoscheletro. G17 vi rimonta ma il giovane 17enne ammonisce il Connesso che probabilmente il sistema in questo stato non fornirà sufficiente potenza ai muscoli brachiali. Mermaid, evidentemente stupita delle conoscenze del ragazzo gli chiede come faccia a sapere ciò, ma egli anche se consapevole di sapere molte cose che ora non riesce ad afferrare, non le sa rispondere. Intanto Dedal rinviene tre enerpack in un armadio. Decide dunque di farli esplodere davanti al portellone blindato sparandogli contro con il suo fucile a pompa (mozzato di canne e calcio per essere utilizzato come una enorme pistola modificata). Il risultato è fortunosamente devastante: tutti e 3 gli enerpack esplodono e divelgono il portellone: schegge di metallo sono sparate ovunque ma non colpiscono i presenti che si erano più o meno riparati dietro l'angolo. La porta conduce ad una specie di ripostiglio: il materiale conservato nelle zone basse è praticamente distrutto dall'esplosione ma in alto sono rinvenuti 4 medikit, 5 strani aggeggi di forma cilindrica (presumibilmente bombe) ed una bara simile alla bara di stasi del mercante di schivi Dionisio. La bara è chiusa, pare che la sua energia sia quasi completamente depletata e non è chiaro se all'interno vi sia qualcuno. Il giovane puro insiste perché la bara venga immediatamente aperta, ma Dedal si accorge che c'è qualcosa che non va: probabilmente qualcosa si è mosso nella stanza, dopo poco ci si accorge di una specie di pozza di liquido viscido che cola dal balcone in lega che conduce al piano superiore del palazzo. Freakshow sale le scale per indagare mentre Dedal gli copre le spalle, G17 a bordo dell'esoscheletro si carica del peso della bara e cerca un'uscita al palazzo uscendo da un passaggio alternativo, Mermaid e il giovane puro lo seguono. Dopo poco uno strano animale esce, fulmineo, da un buco sul soffitto. Si muove ad una velocità sconvolgente arrampicandosi sulle pareti così velocemente da dare l'impressione di ignorare la forza di gravità. In un baleno è di fronte a Freakshow e squadrandolo con il suo unico enorme occhio, attorniato da tante piccole lucine rosse, lo attacca con una specie di attacco psichico diretto al suo simbionte. Freakshow tenta di gettarsi al lato stimolando il proprio simbionte ad aumentargli i riflessi, ma rimane comunque vittima dell'attacco e subisce uno shock notevole (proporzionato allo sviluppo del proprio simbionte). Mentre salta, Freakshow, rivede le immagini di una guerra combattuta anche da lui e quando tocca terra si ritrova di nuovo in sé. Dedal intanto fa in tempo a sparare, ma manca il bersaglio. La bestia si ritrae in uno dei buchi che sembrano esserne la tana. Il gruppo fugge via seguendo l'esoscheletro e giunge ad una specie di paratia che l'esoscheletro, nonostante neghi qualsiasi accesso ad armamenti o funzioni complesse come la visione termica, sfonda facilmente. Dedal chiude la coda con il suo fucile a pompa modificato spianato; il bruto fa in tempo a colpire di striscio un paio di volte la bestiaccia e quando gli altri si sono messi in salvo uscendo dal palazzo attiva una bomba a tempo, la lascia nel corridoio e fugge via velocemente. L'onda d'urto della deflagrazione investe la compagnia e presumibilmente anche l'inseguitore ma dopo poco è chiaro che la bestia non è morta e conviene fuggire verso l'accampamento. Mermaid intanto realizza che l'animale è in realtà un essere chiamato "guardiano" e che probabilmente custodiva sia l'esoscheletro che la bara. Il gruppetto continua la sua fuga, ma presto si trova di nuovo a dover affrontare il guardiano che sorprende alle spalle il giovane puro e prova a stordirlo con un attacco shock. Miracolosamente l'attacco fallisce o non ha effetto, il guardiano intanto salta nuovamente via spaventato dai colpi da fuoco di Freakshow e Dedal. Gli basta poco però per ripartire all'attacco assaltando direttamente l'esoscheletro e tentando di forzarne l'apertura con i propri artigli! Tutti approfittano dell'occasione per colpire il guardiano: il giovane puro, frapponendosi coraggiosamente tra la bestia e Mermaid, estrae la propria spada di ceramica e mira un fendente, la bestia però lo blocca e gli spezza un braccio. Arrivano però in suo soccorso Dedal e Mermaid e il guardianoi, colpito, salta via. Freakshow, che si aspettava una reazione simile, lo centra mentre atterra. L'animale ferito tenta la fuga, ma Dedal lo finisce con un colpo. Ad una prima occhiata appare evidente che la bestia non è altro che uno strano animale di forma umanoide fornito di un simbionte di straordinaria potenza. Il gruppo riprende la sua corsa verso la Carovana, e presto vi giunge. Arrivati si scopre che Chimaera e il piccolo Memory si sono allontanati e anche Frenzen (il mercenario cecchino) manca all'appello perché dopo poco è andato a cercarli. Il 17enne viene curato con un medikit (una specie di scatola contentente un simbionte dotato dell'attrezzatura e delle sostanze necessarie a riparare i tessuti organici). Il medikit però pare non funzionare bene e impiega un sacco di tempo a riparargli il braccio che pare non reagire alle stimolazioni. La bara viene aperta ed appare vuota, presto è identificata come un bagno criogenico capace di arrestare le ferite più critiche e curare anche danni mortali. Dedal intanto, in groppa a Morso, si lancia alla ricerca dei dispersi e trova Frenzen. Quest'ultimo non ha individuato i dispersi ma ha individuato una tana piuttosto peculiare al cui interno lui e Dedal trovano un inquietante bozzolo. Apertolo con i suoi artigli estraibili, Dedal vi trova un enorme feto di guardiano. Il guardiano appare essere di forma ancora più umanoide di quello precedentemente trovato. I due decidono di riportarlo al campo per farlo analizzare e dopo poco appare chiaro che il guardiano prima di diventare tale era una persona comune! Dionisio, avidamente, reclama per sé tale preda ed è disposto anche a pagarla bene. Mermaid si oppone perché, conoscendo la pericolosità del guardiano, preferisce uccidere il feto. Dionisio la ricatta ostentandole il proprio sigillo da mercante e il proprio potere "politico" in quanto mercante di uomini. La discussione va avanti fino a quando, il giovane puro appena unitosi al gruppo, mette fine alla contesa decapitando l'animale di fronte a Dionisio. &lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/2183/1624/1600/memory.gif"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2183/1624/320/memory.gif" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;Quest'ultimo indignato se ne va, non senza promettere future ritorsioni a carico dei giovane. Freakshow a questo punto reclama i possesso del ragazzo puro (è stato lui a trovarlo) ma quest'ultimo si ribella. E' necessario l'intervento di Mermaid che promette un compenso a Freakshow per la sua prestazione nella sortita al palazzo e per il ritrovamente del giovane. Nel frattempo Dedal, ancora in esplorazione nelle steppe, rinviene il corpo del giovane Memory, calcificato: il suo simbionte ha preso il sopravvento per chissà quale ragione e il suo organismo non ha retto.&lt;br /&gt;Di Chimaera intanto nessuna traccia...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20477546-113655566286171417?l=simbiosys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://simbiosys.blogspot.com/feeds/113655566286171417/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20477546&amp;postID=113655566286171417' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20477546/posts/default/113655566286171417'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20477546/posts/default/113655566286171417'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://simbiosys.blogspot.com/2001/09/memoria-1.html' title='memoria 1'/><author><name>eradan</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20477546.post-113629562224737185</id><published>2001-09-09T10:33:00.000-07:00</published><updated>2006-01-06T08:02:00.186-08:00</updated><title type='text'>prologo</title><content type='html'>L'azione si svolge a Kades, paese perso nelle steppe che conta poche anime e qualche passante per altre città più importanti quali ad esempio Tabor. La giovane Mermaid, che di lavoro fa l'organizzatrice di Carovane, viene ingaggiata da un mercante d'uomini di nome Dioniso diretto verso Tabor. L'idea è di partire non appena il mercante avrà concluso i suoi affari in questo buco di paese, insieme a i suoi servi reietti e la sua mercanzia. Alla carovana di Mermaid prendono parte ovviamente i suoi collaboratori: la rimembrante Chimaera e Dedal, la sua gigantesca guardia del corpo. Presto si aggiungono però anche i connessi Gorky17 e Rydell. Gorky17, per i più G17, fa parte di una serie di Connessi (la serie Gorky appunto, riconoscibili per la loro iride completamente trasparente) molto prestigiosa e capace, terminata però non si sa bene per quali ragioni: instabilità? forse l'opposizione di qualche frangia preoccupata della potenza di questi esseri? &lt;br /&gt;Rydell ha fretta di partire e sembra molto nervoso, qualcuno gli sta alle costole e il Connesso sa che se non partirà entro la giornata ci resterà secco come già il suo servitore prima di lui non appena giunti a Kades. Intanto Dedal, alla bettola dove alloggia Mermaid, fa uno strano sogno di cui non ricorda niente se non un confuso "mi potrai essere utile ragazzo, ehi ma tu mi senti ancora...". Nel frattempo Chimaera e Mermaid ingaggiano altri membri per la partenza: in primis il curioso Frekshow: un guerriero (o bruto, come sono chiamati) che dimostra da subito delle doti eccezionali accompagnate purtroppo da una grave instabilità psicologica, un gruppetto di 4 mercenari disposti ad accompagnare e sorvegliare la carovana, Frenzen: un bruto anch'egli molto abile e dalla mira straordinaria e Bales altro bruto disposto ad attraversare le steppe e sorvegliare la carovana se pagato adeguatamente. Mermaid si occupa anche di trovare un veicolo per trasportare l'altezzoso Dioniso e la sua mercanzia: trova un mezzo di trasporto funzionante ma al quale vanno apportate alcune riparazioni. Incarica per questo Rydell di sistemare il tutto e provvedere alla ricarica degli enerpack necessari per la traversata delle steppe. Oltre al veicolo servono animali per trasportare altro cibo e persone. Mermaid contratta con un mercante di Krezec che gliene vende due: Lampo, un animale da corsa molto intelligente e veloce) e Morso, un altro Krezec piuttosto ben piazzato che è in grado di trainare un carretto. Durante la preparazione della carovana, G17, direttosi all'hangar dove Rydell stava riparando il mezzo di trasporto, trova il padrone del garage steso per terra colpito a morte alla testa da un tubo di metallo, ma di Rydell e del veicolo nessuna traccia. Il giovane garzone del rivenditore, chiamato Memory, non sembra saper nulla. Avvertita subito di ciò Mermaid manda Dedal in groppa a Lampo all'inseguimento del suo prezioso mezzo. &lt;br /&gt;Intanto Rydell si trova alle prese con un veicolo malfunzionante che dopo qualche chilomentro lo lascia a piedi nelle steppe: due dei quattro motori si sono surriscaldati ed hanno fuso gli enerpack al loro interno: niente di irreparabile ma nel mezzo non ci sono attrezzi. A Rydell non resta che fuggire a piedi, ma prima si prende un enerpack da barattare non appena potrà. Dioniso intanto conclude il suo affare ben prima delle aspettative di Mermaid: era giunto a Kades per comprare una giovane connessa dalla pelle color alabastro e i capelli bianchi. Visto quanto preziosa sembra essere questa giovane donna, ora si trova in uno stato di stasi all'interno di una specie di bara luminescente in grado di galleggiare sull'aria. Dioniso non è disposto ad accettare troppi ritardi e Mermaid ha il suo bel da fare per convincerlo con le buone che ha bisogno e diritto a più tempo per approntare il viaggio. Nelle steppe Dedal e G17 riescono a rinvenire il mezzo abbandonato; da lontano si intravedono alcuni predoni delle steppe armati di lance, probabilmente anche loro interessati al veicolo. I due agiscono in fretta: mentre Dedal mette bene in vista il suo fucile per dissuadere i predoni da un eventuale attacco, G17 pensa a ripristinare i sistemi del mezzo quel tanto che basta da farlo muovere a passo d'uomo anche grazie all'aiuto di Lampo che funge da traino. &lt;br /&gt;A Kades intanto Mermaid deve fare anche i conti con Bravo, una specie di sceriffo locale che, saputo che il veicolo rubatole le era stato venduto poco prima di morire dal padrone del garage e che probabilmente il ladro e l'assassino sono la stessa persona, non la vuole lasciar partire. Mermaid prende sotto di sé il giovane Memory, ne vende l'hangar e con il ricavato corrompe Bravo  Una volta rimossi finalmente tutti gli impedimenti alla partenza la carovana riesce a intraprendere il suo viaggio. Attraversa le steppe e giunge a metà pomeriggio ad una vecchia città precataclisma abbandonata ormai da molti anni. &lt;br /&gt;G17, alla guida del veicolo, rileva una fonte di energia proveniente da un luogo non ben individuato all'interno di un palazzo. La carovana decide di indagare: Mermaid lascia il comando a Chimaera e guida G17, Dedal e Freakshow alla ricerca di questa fantomatica fonte di energia. I quattro, penetrati all'interno di un vecchio palazzo, si accorgono subito della presenza di qualcun altro: Freakshow, con la sua vista in grado di vedere nell'oscurità nota un essere umano infilarsi all'interno di un condotto di aerazione. Inseguitolo riesce a bloccarlo e puntandogli la pistola gli ordina di tornare indietro per farsi fare qualche domanda. Il fuggitivo è un ragazzino di 17 anni in forte stato confusionale: non ricorda il suo nome né per quale motivo si trova nel paese abbandonato, sa solo che cammina da solo da giorni ormai. G17, esplorando il palazzo, trova un cadavere: il morto giace a terra con una frusta per la connessione ai simbionti che gli parte dal collo e si infila in un macchinario che si rivela un poderoso esoscheletro potenziato! Avidamente e senza curarsi del pericolo, G17 estrae la frusta del defunto e collega la sua all'esoscheletro per tentare l'accesso al sistema di controllo. Dopo poco, abilmente, riesce ad evadere i fantasmi di protezione del simbionte di controllo. G17 attiva l'esoscheletro che sembra essere ancora funzionante!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20477546-113629562224737185?l=simbiosys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://simbiosys.blogspot.com/feeds/113629562224737185/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20477546&amp;postID=113629562224737185' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20477546/posts/default/113629562224737185'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20477546/posts/default/113629562224737185'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://simbiosys.blogspot.com/2001/09/prologo.html' title='prologo'/><author><name>eradan</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20477546.post-113655349414988250</id><published>2001-08-30T05:16:00.000-07:00</published><updated>2006-11-22T06:37:48.223-08:00</updated><title type='text'>spying report</title><content type='html'>Spying reporting from : &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Spider&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Access code : &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Reserved&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Object : &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Chimaera&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Magnifico &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Jodar&lt;/span&gt;,&lt;br /&gt;Finalmente sono riuscito a rintracciare la Rimembrante nota col nome di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Chimaera&lt;/span&gt;: dopo aver abbandonato così frettolosamente il nostro accampamento sembra che Chim (come noi affettuosamente l'avevamo soprannominata) abbia intrepidamente attraversato la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Desolazione del Lich&lt;/span&gt;. Anche un Reietto conosce benissimo le insidie che si nascondono in agguato tra le rovine di quella inquietante distesa desertica, nonostante questo però sembra che Chim se la sia cavata egregiamente: è possibile supporre che sia stata aiutata da qualcosa e/o qualcuno e - se mi è consentito azzardare un'ipotesi irriverente - quel &lt;span style="font-style: italic;"&gt;qualcosa&lt;/span&gt; forse è proprio ciò che Lei, illustrissimo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Jodar,&lt;/span&gt; sta reclamando da &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Chimaera&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Raggiunta la città di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sauder&lt;/span&gt; sembra che la disertrice abbia preso servizio nell'entourage di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Mermaid&lt;/span&gt; e, all'interno di questa piccola organizzazione, ne abbia ottenuto la fiducia: nel momento in cui sto redigendo il report Chim sembra godere pienamente della stima  di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Mermaid&lt;/span&gt; e può essere considerata a tutti gli effetti il Rimembrante della suddetta, un po' il ruolo che svolgeva al Vostro fianco - magnifico &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Jodar&lt;/span&gt; - nella nostra organizzazione.&lt;br /&gt;Rimangono ancora oscuri i motivi che l'hanno spinta ad abbandonare il nostro accampamento così inaspettatamente, ma adesso che la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Chimera&lt;/span&gt; sta per cadere nella tela del ragno il momento della verità non tarderà ad arrivare.&lt;br /&gt;Allego foto in macro-prospettiva della ricercata come prova dell'individuazione.&lt;br /&gt;Aspetto vostri ordini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/2183/1624/1600/chimaera.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2183/1624/320/chimaera.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20477546-113655349414988250?l=simbiosys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://simbiosys.blogspot.com/feeds/113655349414988250/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20477546&amp;postID=113655349414988250' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20477546/posts/default/113655349414988250'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20477546/posts/default/113655349414988250'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://simbiosys.blogspot.com/2001/08/spying-report.html' title='spying report'/><author><name>eradan</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20477546.post-113655334278986312</id><published>2001-08-25T05:10:00.000-07:00</published><updated>2006-01-06T07:52:03.620-08:00</updated><title type='text'>freakshow</title><content type='html'>Reaver si guardò attorno. La zona era deserta, l'unico rumore era quello del vento che soffiava tra i palazzi in rovina.&lt;br /&gt;"Capo, ho trovato qualcosa!" La voce di Noir lo distolse dai suoi pensieri. Fece cenno ai due uomini che erano con lui, e si diresse a grandi passi verso il punto dal quale Noir aveva chiamato. Noir era una Connessa, sveglia, efficiente, la cosa più simile ad un secondo in comando che i Corvi avessero tra loro. Erano dieci in tutto, non c'era spazio per un altro Puro nella gerarchia.&lt;br /&gt;"Cosa hai trovato, Noir?"&lt;br /&gt;La ragazza era di fronte ad un enorme portone, al termine di una scalinata che scendeva lungo un largo sottopassaggio che portava a quello che doveva essere il piano sotterraneo del grosso edificio in rovina in cui Reaver aveva deciso di accamparsi. Con una mano accarezzava la porta, in cerca di un meccanismo di apertura, mentre i lunghi tentacoli neri che le scendevano dalla testa come capelli si agitavano sondando la parete, la porta, e un grosso buco quadrato nella parete.&lt;br /&gt;"Sembra che qualcuno abbia provato ad aprire la porta facendo saltare il meccanismo di apertura, ma non deve avere funzionato. Guarda la terra accumulata ai piedi della porta: nessuno deve avere visitato questo posto almeno dai tempi dell'Olocausto."&lt;br /&gt;"Se è come dici, Noir, perché chi ha fatto saltare la serratura non è tornato per vedere cosa c'è dentro? Questo sembrerebbe un magazzino, forse anche un parcheggio sotterraneo, nessun Cercatore se lo lascerebbe sfuggire."&lt;br /&gt;Senza voltarsi, Noir fece cenno verso un mucchio di detriti, sul bordo della strada. Reaver si girò a guardare. &lt;br /&gt;"Ah, capisco."&lt;br /&gt;In mezzo ai detriti, che spuntava per metà dal terreno, c'era uno scheletro, le ossa che puntavano candide con qua e là qualche brandello di vestito ancora attaccato, segnate da una infinità di piccoli graffi.&lt;br /&gt;"Ripperjacks. Deve avere richiamato uno sciame quando ha fatto saltare la serratura. Da solo, senza un posto in cui nascondersi e senza un lanciafiamme deve essere stato spolpato prima del secondo urlo."&lt;br /&gt;"E' quello che ho pensato anch'io" disse Noir, mentre si alzava e si girava verso Reaver. "Nulla da fare," scrollò le spalle. "Questa porta è kaputt, è come connettersi a un sasso. Penso che sia necessario un altro metodo." &lt;br /&gt;Reaver annuì. "Roadblock! Prova a bussare, e vediamo se ci aprono."&lt;br /&gt;"Si, capo." Il Bruto, alto più di due metri e largo quasi altrettanto, superò Reaver e Noir e fissò la porta per qualche attimo. Poi sollevò i pugni, grossi come una testa, e li abbatté contro il portone. Le grosse lastre verde scuro non si schiantarono, ma accusarono il colpo, incrinandosi&lt;br /&gt;lievemente. Il torreggiante bruto scrollò le spalle, e sollevò di nuovo i pugni per un secondo colpo. A questo la porta si aprì di qualche centimetro, abbastanza perché potesse infilare le due mani a doppio pollice nella fessura e aprirla abbastanza perché gli altri potessero entrare.&lt;br /&gt;"Noir, entra con Gufo, Glaive e Charro a dare un'occhiata. Non correte rischi. Roadblock, finisci di aprire la porta. Voi due," disse, indicando due Reietti i fondo al gruppo "trovate qualcosa per fare leva e dategli una mano."&lt;br /&gt;Rapidamente, il gruppo si mise all'opera. Dopo meno di cinque minuti, la porta era aperta, e qualche raggio sole poté finalmente illuminare l'interno dell'edificio. Il corridoio scendeva ancora per un paio di metri nel sottosuolo, per poi aprirsi in una enorme stanza della quale, da fuori, non si vedeva il fondo. Lasciati due uomini di guardia, Reaver iniziò a scendere, insieme a Roadblock e al resto della banda. Fece un cenno della testa all'impuro dietro di sé, e questo immediatamente estrasse una torcia. Batté una estremità del lungo cilindro verde contro al muro, e immediatamente questa iniziò a illuminare le pareti di una luce smeraldina.&lt;br /&gt;Di fronte a loro si apriva una stanza sotterranea grande quanto una piazza, piena di grossi macchinari e casse da imballaggio. Mentre il gruppo avanzava, acuti squittii di rastrelli spaventati sottolineò il loro arrivo. I piccoli roditori dal dorso corazzato fuggivano dalla luce, chiudendosi a palla quando venivano illuminati.&lt;br /&gt;"Rastrelli. Nulla di buono." Reaver scosse la testa. "Avranno rosicchiato e mangiucchiato almeno la metà della roba che c'è qui dentro. Saremo fortunati se riusciamo a portare via qualcosa."&lt;br /&gt;Più avanti, nell'enorme stanza, si vedevano brillare altre due torce. Una, quella impugnata da Noir, gli si fece incontro.&lt;br /&gt;"I rastrelli hanno reso inutilizzabile parecchia roba, ma mi sembra che ci sia abbastanza per ripagare largamente la fatica di essere venuti qui.&lt;br /&gt;Devono essere entrati da quel buco." fece Noir, indicando una piccola apertura, larga meno di mezzo metro, da cui filtrava un po' di luce in un angolo del magazzino. "Deve averlo scavato un rattorco per farci la tana, ma non lo si vede in giro. Forse l'ha abbandonata, ma non da molto, si sente ancora il suo odore."&lt;br /&gt;"Uhm." annuì Reaver. "Tappate quel buco, per sicurezza, e portate il resto della roba dentro. Passeremo qui la notte. Vedete che cosa riuscite a fare per quella porta. Kubrik," disse, rivolto al Rimembrante dalle orecchie a punta che era accanto a lui "inizia a fare un inventario."&lt;br /&gt;"Sissignore."&lt;br /&gt;Mentre gli altri iniziavano il loro lavoro, chi a preparare il campo, chi ad esplorare il magazzino in cerca di macchinari che potessero avere qualche valore, Reaver rimase ad osservarsi attorno compiaciuto. Poi, decise unirsi agli altri, e fare un giro di esplorazione.&lt;br /&gt;Alcuni dei veicoli nella stanza erano grossi come piccole case, e se anche uno solo di essi fosse stato integro, avrebbe fruttato un bel po' di credito presso la gilda mercantile, abbastanza per finanziare i progetti che Reaver aveva in mente.&lt;br /&gt;Assorto in questi pensieri, mentre osservava un colosso cingolato che assomigliava vagamente ad un gigantesco centopiedi, Reaver sentì uno scricchiolio alla sua destra. Non c'era nessuno dei suoi, in quella direzione. Si girò di scatto. "Che c'è!" disse, deciso, mentre una mano si trovava già sul calcio della pistola ad aghi al suo fianco. Poi, improvvisamente, sentì qualcosa che gli pungeva la gola. Abbassò lentamente lo sguardo, senza muovere un muscolo, e vide che un lungo pugnale era puntato alla sua gola. Dalle sue spalle, arrivò una voce sottile e stridente.&lt;br /&gt;"Indovina indovinello, chi ci sta sul mio coltello?"&lt;br /&gt;Reaver cercò di mantenere il sangue freddo. Sapeva che chiunque avesse alle sue spalle, se si fosse lasciato prendere dal panico o anche solo dalla fretta, gli avrebbe aperto la gola in un istante. Cercò di tenere un tono di voce basso ma deciso.&lt;br /&gt;"Farai bene a toglierlo dalla mia gola. Se mi tocchi, i miei uomini ti ammazzeranno."&lt;br /&gt;"Può darsi," rispose la voce "ma tu non sarai più qui a goderti lo spettacolo. Allora, dove eravamo rimasti? Ah, sì, stavi per dirmi chi sei." Inutile mentire. "Il mio nome è Reaver. Solo il capo dei Corvi. Stavamo per accamparci qui fuori, quando abbiamo notato questo posto."&lt;br /&gt;"E avete trovato un sacco di roba, con un piccolo omaggio: me. Ora la domanda da un milione di crediti è: che cosa ci facciamo con te?"&lt;br /&gt;Il suo tono era calmo e controllato. Un professionista, Reaver pensò. E non si è fatto beccare da Noir e gli altri, prima, per poi arrivarmi alle spalle senza farsi sentire. Un professionista, e parecchio bravo, per di più. &lt;br /&gt;"Fermo là! Non ti muovere!"&lt;br /&gt;Il grido veniva da Noir, che stava immobile e minacciosa, le gambe allargate e una grossa pistola tenuta con entrambe le mani, a una decina di distanza dai due.&lt;br /&gt;"Togli il coltello dalla sua gola, lentamente, o sei morto."&lt;br /&gt;"Rilassa l'indice sul grilletto, mia dolce fanciulla, o il vostro capo scopre se tutte le preghierine che ha detto fino ad oggi sono servite a qualcosa oppure no."&lt;br /&gt;La voce dell'uomo era ancora controllata. Non c'era un filo di paura che Reaver riuscisse a distinguere.&lt;br /&gt;"Calma, Noir, va tutto bene, per ora. Bene, direi che è il tuo turno di fare le presentazioni."&lt;br /&gt;"OK," rispose la voce, "la gente mi chiama, Freakshow, Nemo, Ripperjack, Pazzo, Cretino, e in un sacco di altri modi. Ero con la banda dei Ratti, fino a che non i sono stancato e mi sono messo in proprio."&lt;br /&gt;"Bene, Freakshow, sentimi bene. Tu ora togli il coltello dalla mia gola, e io ti lascio andare via con quello che hai raccolto finora. In caso contrario, tu cerchi di estorcere qualche accordo assurdo, fallisci, e provi tagliarmi la gola prima che Noir, qui, ti apra un buco in fronte. Mi sembra equo".&lt;br /&gt;Nel frattempo, anche gli altri Corvi erano arrivati, e fissavano i due, con la mano tesa e vicina a qualunque arma avessero con sé, pronti a scattare. La tensione era palpabile. Gli unici che non sembravano tesi erano Reaver e il suo assalitore, Freakshow.&lt;br /&gt;"Uhm," rispose Freakshow pensieroso, "ci potrei stare. Ma chi mi assicura che voi mi lasciate uscire vivo dopo che ho perso il mio. Ehm, potere contrattuale?" disse muovendo leggermente il grosso coltello.&lt;br /&gt;"Nessuno. Hai scelte?" rispose Reaver. Se questo era un professionista, e non uno sciacallo solitario da quattro soldi, lo aveva già capito da solo. &lt;br /&gt;"Faccio una controproposta. Tu ora prendi questa." disse, mentre metteva in una tasca di Reaver un oggetto ovale, grosso come una pigna. &lt;br /&gt;"Poi dici ai tuoi di lasciarmi andare, io esco di qui, e se voi fate qualcosa per impedirmelo, premo questo" disse, mostrando l'altra mano che teneva un piccolo cilindro color madreperla con un grosso pulsante a un capo e una specie di piccolo spago dall'altro "e l'oggettino che hai in mano, salta per aria e ti trasforma in marmellata di capobanda. Non ti sembra meglio?"&lt;br /&gt;"E chi mi assicura che, una volta uscito di qui, tu non la fai saltare lo stesso?"&lt;br /&gt;"Nessuno. Hai scelta?"&lt;br /&gt;"Pare di no. OK, ragazzi, lasciatelo andare."&lt;br /&gt;"Ma, Reaver."&lt;br /&gt;"Noir, non protestare. Va bene così."&lt;br /&gt;"Ascolta il tuo capo, ti conviene." Ci fu un guizzo, e il coltello sparì dalla gola di Reaver e dalla mano di Freakshow, mentre i due si separavano. Reaver teneva le braccia aperte, i palmi rivolti rassicurantemente all' esterno. Lentamente, si girò verso l'uomo di cui finora aveva solo sentito la voce.&lt;br /&gt;Quello che rispondeva al nome di Freakshow, almeno al nome di Freakshow, Reaver si corresse, era un uomo alto e magro, con i capelli lunghi e neri che gli cadevano dietro le spalle. La sua pelle era grigia, e il suo corpo, Reaver si corresse, non era semplicemente alto, era come allungato, persino le dita erano lunghe e sottili, cosa che tendeva a richiamare l'immagine di uno scheletro o un cadavere mummificato. Gli occhi, alla luce delle torce, brillavano di una luce verdastra, come quelli di un animale notturno.&lt;br /&gt;Portava un paio di pantaloni e una giacca senza maniche di taglio militare, piene di tasche da ciascuna delle quali sembrava spuntare qualcosa: una stecca, una catenella, una piccola torcia, o cianfrusaglie completamente inutili. Dalla cintura pendevano due grossi pugnali, mentre il manico di altri due spuntavano da dietro la schiena, uno da un lato, uno dall'altro. Un piccolo zaino sulle spalle completava il quadro. Sulla spalla sinistra, neri come la pece e stranamente lievemente in rilievo, alcuni simboli sembravano impressi nella carne. Lo strano individuo iniziò a camminare verso la porta, iniziando a fischiettare tranquillo, la mano sinistra che impugnava distrattamente il detonatore.&lt;br /&gt;Quando fu arrivato quasi alla porta, Reaver lo fermò.&lt;br /&gt;"Freakshow, ho un'altra proposta da farti."&lt;br /&gt;"Vuoi provare a farmi saltare la testa prima che io riesca a premere il bottoncino?"&lt;br /&gt;"No, voglio proporti di unirti a noi. Ci serve uno come te. E tu non combinerai molto continuando ad andare in giro da solo."&lt;br /&gt;"Sei sicuro?"&lt;br /&gt;Reaver sorrise. "Sono sempre sicuro."&lt;br /&gt;"E i tuoi amici, che cosa penseranno di me?"&lt;br /&gt;"Noir?"&lt;br /&gt;"Sei tu il capo, Reaver. Io non mi fiderei, ma se tu dici che è OK, chi sono io per obbiettare?"&lt;br /&gt;"Kubrick?"&lt;br /&gt;"I simboli che porti sul braccio." rispose il rimembrante, diretto a Freakshow "E' un linguaggio scientifico, significano 19. Cosa vuol dire?" &lt;br /&gt;"E' la risposta alla Domanda Definitiva sulla Vita, l'Universo e Tutto Quanto." Freakshow era serio, stava usando il tono di chi risponde a una domanda alla quale ha dato la stessa risposta per tutta la vita.&lt;br /&gt;"E quale sarebbe questa domanda?"&lt;br /&gt;"Non ne ho la più pallida idea." Freakshow sorrise.&lt;br /&gt;"Allora," riprese Reaver "accetti o no?"&lt;br /&gt;Freakshow inclinò la testa su un lato, incuriosito.&lt;br /&gt;"Non so. Non è che siate antipatici, ma non so se per me è già ora di socializzare di nuovo con qualcuno."&lt;br /&gt;Poi, estrasse un piccolo oggetto da una tasca, lo soppesò attentamente, e lo lanciò in alto. Quello che sembrava un piccolo disco metallico roteò in aria, e Freakshow lo riprese al volo stringendolo nel pugno chiuso.&lt;br /&gt;"Testa accetto, croce me ne vado" lentamente aprì il palmo "Testa. Sono dei vostri."&lt;br /&gt;Lentamente, rimise in tasca la moneta, e girò una rotella sul detonatore che aveva nell'altra mano. Il pulsante all'altra estremità rientrò all'interno, e il detonatore rientrò in una tasca.&lt;br /&gt;"Benvenuto tra i Corvi." Disse Reaver.&lt;br /&gt;Ma questa, è un'altra storia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20477546-113655334278986312?l=simbiosys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://simbiosys.blogspot.com/feeds/113655334278986312/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20477546&amp;postID=113655334278986312' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20477546/posts/default/113655334278986312'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20477546/posts/default/113655334278986312'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://simbiosys.blogspot.com/2001/08/freakshow.html' title='freakshow'/><author><name>eradan</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20477546.post-113655360368641949</id><published>2001-08-19T05:19:00.000-07:00</published><updated>2006-11-22T06:54:06.240-08:00</updated><title type='text'>sogni di perseo</title><content type='html'>Sto dormendo, anzi no, sono sveglio ma fingo di dormire. L’uomo con la barba entra nella stanza, mi guarda, crede che io stia dormendo. Avverto il suo affetto per me, è come una coperta che mi avvolge, ed io spero che niente potrà mai crollare, non di nuovo. Ma c’è qualcos’altro,  prima non capisco, poi comprendo: è un ago di angoscia che penetra in me e rilascia il suo veleno… proviene da lui. Mi domando cosa abbia da temere. Mi volto e vedo l’uomo con la barba alla porta, mi augura la buona notte, se ne va. Dopo un po’ le emozioni si placano, ma una domanda continua a galleggiare: niente potrà mai crollare, vero?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nero, il colore nero, il colore della paura. Affiorano dei ricordi, credo siano miei. Ricordo una fuga, molta gente che ha paura ed ansima. L’ansimare di un uomo con la barba sulla mia nuca. Distribuisce ordini con fare sicuro e determinato ma è preoccupato, lo sento; forse ha paura? Per me questo non è possibile. Fuggiamo, ma non so da cosa e perché. Chi ci sta cacciando? Devo correre, ma non ce la faccio. L’uomo con la barba mi prende per un braccio, mi vuole aiutare. Ma poi è costretto ad affidarmi a qualcuno. Corriamo ed ho paura, poi arriva il buio, l’oblio, il nero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fatica, sudore, caldo. Il dolore dell’animo, un dolore dell’animo: solitudine. Non ero mai stato solo finora, adesso invece lo sono. Cosa devo fare? Correre? Sperare? Aspettare? Mi prenderanno? Poi la certezza: “sì, ti prenderanno”. Non c'è più nessuno qui a proteggermi. Smetto di correre, attendo chi mi salvi… o il mio destino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fatica, sudore, caldo. Rivivo delle sensazioni spiacevoli. Perché sono in questo buco? Perché sto scavando? Lavoro per sopravvivere, la mia volontà di sopravvivere è suprema, ma il mio giovane corpo non riesce a supportare la mia volontà. Cado sfinito, accanto a me qualcuno viene a controllare se sono morto, Mi rialzo, continuo a lavorare. Sopravviverò a questo lurido buco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sudore, caldo, una notte calda e torrida, non sto lavorando, qualcosa accade nella tenda intorno a me… una rivolta! Mi alzo, colgo l’occasione. Il mio spirito si accende: ci si spinge, si lotta, alcuni cadono uccisi, altri sono solo tramortiti. Tutto finisce in fretta, l’occasione è svanita, vengo picchiato… ci sarà mai un futuro diverso da questo? Dopo poco arriva qualcuno: un uomo alto, pallido, severo in volto, con il viso allungato oltre misura, è calvo e questo lo rende ancora più inquietante. I bruti gli spiegano cosa è successo, lui osserva, annuisce. I bruti lo temono, lo so, lo capisco. L’uomo pallido ci osserva, con disprezzo, sputa addosso a qualcuno che si butta ai suoi piedi implorando pietà. L’uomo alto e pallido dà ordine di farci uccidere tutti, pubblicamente, e si sparge il terrore. Poi un evento inaspettato: il suo sguardo si posa sul mio. Mi guarda, mi scruta, mi osserva. Vedo curiosità, poi un certo stupore nei suoi occhi. Vengo portato di fronte a lui, mi scruta, mi gira, mi strappa i vestiti sulla schiena, lo sento rimanere senza fiato. Poi… di nuovo il buio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cavetti partono dal mio corpo, piccoli tubicini, aghi, ventose, sono nudo, sono immerso in un qualche liquido. Ho la consapevolezza di essere sveglio, ma il mio corpo dorme. È come vedersi dall’esterno, se mai fosse possibile. Questa stanza è piena di cose strane, cose che non comprendo, ma c’è dell’altro, posso vedere distante, oltre questa stanza. E’ una coltura, non vi coltivano cibo, ma uova, pallide, umide, una si spezza, si apre, suona un allarme, qualcuno viene, raccoglie il biancastro contenuto dell’uovo e lo porta via. Vengo bruscamente risvegliato: è come sentirsi risucchiare ogni particella di sé verso le catene del proprio limite fisico, sono improvvisamente e dolorosamente catapultato di nuovo in me, nel mio corpo, sono sveglio.  Di fronte a me, deformato dal liquido che mi avvolge, un uomo. Si tira un’orribile cavo proveniente dalla sua nuca e poi un altro ancora. Li inserisce alla base del tubo dove sono costretto. Poi… è tortura, sta entrando dentro di me, lo respingo con tutte le mie forze, ma lui avanza implacabile, verso la mia essenza, tocca cose che nessuno aveva mai toccato, provo sensazioni artificiose da lui generate. Il mio odio trabocca insieme al mio dolore, perdo i sensi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È un periodo di serenità, le ferite si rimarginano, la paura scema. Vivo tra persone che sono evidentemente dei reietti della società: spesso sono uomini deformi, che ai miei occhi invecchiano velocemente, hanno cicatrici, sono timorosi.  Uno tra loro è, senza ombra di dubbio, il loro leader. Un uomo con dei grossi baffi, ha un solo occhio, l’altro è coperto da una benda. È stempiato e ha i capelli neri. Non è molto alto ed è un po’ corpulento, cammina male ed ha anche una cicatrice alla base del collo. Ma nonostante il suo aspetto poco insigne tutti lo rispettano come il capo, mi ricorda l’uomo con la barba. Insieme all’uomo coi baffi ricordo una ragazza a cui lui mi ha affidato perché fossi guarito: è strana, di una bellezza inquietante: ha la pelle di alabastro e i capelli bianchi, gli occhi sono di un azzurro pallidissimo e la pupilla non è nera, ma bianca anch’essa. Si muove diafana, ma decisa tra i poveracci che abitano questo luogo. Molti la guardano con timore reverenziale, ma lei vive al di sopra di tutto e di tutti. Non so chi mi ha portato qui, ma so che non avrei mai potuto farcela da solo. Non so perché non ricordo molto, ma so che sono stato per molto tempo in questo posto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi tutto ad un tratto è tornato il buio e l’oblio nella mia mente. Tutto svanisce di nuovo, come un sogno che lentamente si dissolve e di cui non è possibile serbar ricordo. “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Tutto scorre con la corrente&lt;/span&gt;” dice una voce calda a cui mi appiglio. È la voce di una donna, al fianco dell’uomo con la barba. Dove mi sveglierò la prossima volta? Provo sconforto, ma questa volta sono pronto e lotterò fino allo strenuo delle forze!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20477546-113655360368641949?l=simbiosys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://simbiosys.blogspot.com/feeds/113655360368641949/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20477546&amp;postID=113655360368641949' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20477546/posts/default/113655360368641949'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20477546/posts/default/113655360368641949'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://simbiosys.blogspot.com/2001/08/sogni-di-perseo.html' title='sogni di perseo'/><author><name>eradan</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
